IL PONTE's profile¤°.¸¸.·´¯`»«´¯`·.¸¸.°¤ I...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    June 10

    tutto scorre

    filmente quest'anno i nostri ospiti, con noi volonteri, passeranno una giornata "DIVERSA"........ giovedì 11/06 faremo una visita a Napoli.
    Auguro agli ospiti di passare una meravigliosa giornata, tanto relax; ma sopratutto spero che lasceranno, almeno per otto ore, l'OPG fuori dai loro pensieri.....
     
    buona giornata
                                                                                                                              giusylù
    April 23

    Noi due

    Noi due ecco

    questa volta siamo soli

    infinitamente soli

    poi quando sarà finita tu resterai

    un ricordo una breve storia incisa nella memoria............       

        BRENDOLIN ALBERTO

    adesso io...

    Adesso io dico
    il male in cui sento quando io a lei lontano penso
    io dentro per la testa e il cuore sento
    come un disperato firmamento
     
     
     
    ALBERTO BRENDOLIN

    Discussione su la mia poesia...

     

    Citazione

    Discussione su la mia poesia...
     
    La mia poesia più bella non la leggerà nessuno,
    sarà fatta di silenzio e di......
    RESPIRO
     
     
                                                 
        Alberto Brendolin
    January 30

    Qui si fa la storia...

    Gli amici del Ponte danno il benvenuto a Carlo e Nardino che, da circa un mese, sono entrati a far parte della nostra storia, allargando la nostra famiglia.
    A loro va il nostro più profondo augurio che quest'esperienza possa costituire una storia "altra" rispetto al loro passato ed alla loro attuale condizione di ricovero in O.P.G. affinchè nuove pagine della loro vita possano essere scritte a partire da qui...
    Con tutto il nostro affetto e la nostra amicizia,
     
    Gli amici del Ponte
    January 15

    la relatività della realtà

     

    Alcune volte sono in palese difficoltà a spiegare come si svolge e in che consiste il mio lavoro!!
    una spiegazione lineare e programmata non c'è!!..ma credo che forse sia straordinario il mio lavoro proprio per questo!!
     
    vorrei dare il benvenuto al "Ponte" ad 2 nuovi internati N. e C... anche loro immersi da subitò nella nostra storia, purtroppo i segni dell. OPG sono inconfondibili..sui loro volti la solita stanchezza che porta una vita di anonimato e sofferenza..i corpi stanchi e anestetizzati dalle medicine, le voci lente e timorose specchio del "fossile istituzionale"che li ospita!!
    ed io spesso guardandoli..rifletto!! che questa società "cannibale" divora ingorda anime fragili senza rimorsi ne rimpianti..e mi intristisco quando mi sorridono quasi increduli per una pacca sulla spalla o una parola di conforto!!
    ma più vado avanti e più capisco...che non esiste una realtà oggettiva e non solo materiale ma anche sentimentale..per noi, gioia, puo significare una realizzazione, un abbraccio di un amico, un amore improvviso, un bacio di una figlia!!!
    ma per loro..tutto è diverso, e anche cose "normali" sembrano non bastare mai!! e anche l'amore gratuito sembra un muro troppo alto!!
    voglio riportare un dialogo mio con D. che è significativo...come alcune volte si impara tanto anche incontrando qualcuno nel più profondo del suo delirio...
     
    D: Antonio..posso farti una domanda?
    A: dimmi D.
    D: tu sei mio amico?
    A: D secondo te?
    D: secondo me si!! ma allora perche non mi "aggiusti" il cervello?
    A: eheheh...se fossi capace di fare questo io comincerei ad "aggiustare" il mio..non credi?
    D: ma tu sei normale se no stavi chiuso con me li dentro!!!
    A: alcune volte sono attimi che ti cambiano la vita..e noi siamo stati differenti solo per quell'attimo!!
    D: nella mia testa ci sono sempre lui e lei che mi vogliono morto..tu questo lo sai vero?
    A: si D....io lo so, ma tu non li ascoltare, mo li senti?
    D: no..perche tu mi ascolti e loro non ci sono!!
    A:allora quando loro ti minacciano, tu digli che hai persone che ti vogliono bene intorno che non permetteranno mai che voi vinciate e che combatteranno contro di voi fino a che avranno forza da spendere!!
    D: ma perche non se vanno per sempre dalla mia testa!! perche non li cacci?
    A: ci provo D...tutti i giorni io ci provo...
     
    ps: senza le persone che ho incontrato dal primo giorno che quasi imbarazzato entrai in questa storia..io non potrei sapere!!
          grazie a tutte le persone eccezzionali che mi hanno affiancato e mi affiancano in questo lavoro!!
     
    Antonio
          
    January 06

    Benvenuta Maddalena

    Il 29 Dicembre alle ore 11.00 è venuta al mondo la piccola Maddalena.
    A lei, a mamma Eva e a papà Giuseppe dedichiamo questo pensiero di Kahlil Gibran, con l'augurio che la piccola Maddalena possa sempre vivere e scegliere con coraggio e passione!
     
    "I figli non sono i vostri figli.
    Essi sono i figli e le figlie della vita che brama sé stessa.
    Vengono per mezzo di voi ma non da voi,
    E benché essi siano con voi comunque non vi appartengono.
    Potrete dar loro il vostro amore ma non i vostri pensieri,
    Poiché essi hanno i loro pensieri,
    Potrete ospitare i loro corpi ma non le loro anime,
    Perché le loro anime abitano la casa del domani,
    Che voi non potrete visitare,
    Neppure nei vostri sogni.
    Potete tentare di essere simili a loro, ma non farli simili a voi.
    La vita procede e non s'attarda sul passato.
    Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccati in avanti.
    L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito,
    e vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
    Affidatevi con gioia alla mano dell'Arciere;
    Poiché come ama il volo della freccia, così ama la fermezza dell'arco."

    (Kahlil Gibran)
     
     
    Gli amici de "Il Ponte"
    December 10

    facciamo tesoro delle nostre delusioni...possono servirci per diventare migliori

    Passa tranqillamente tra il rumore e la fretta,e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio....
    Finchè è possibile senza doverti abbassare, sii in buoni rapporti con tutte le persone..Dì la verità con calma e chiarezza;e ascolta gli altri, anche i NOIOSI e gli IGNORANTI  ; anche loro hanno una storia da raccontare.... Evita le persone volgari ed aggressive; esse opprimono lo spirito.
    Se ti paragoni agli altri, corri il rischio di far crescere in te orgoglio e acredine, perchè SEMPRE CI SARANNO PERONE PIù IN BASSO O PIù IN ALTO DI TE.......Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti.... Conserva l'interesse per il tuo lavoro, per quanto umile; è ciò che realmente possiedi per cambiare le sorti del tempo....Sii prudente nei tuoi affari, perchè il mondo è pieno di tranelli. Ma ciò non acciechi la tua capacità di distinguere la virtù; molte persone lottano per i grandi ideali, e dovunque la vita è piena di eroismo......
    Sii te stesso. Sopratutto non fingere negli AFFETTI e neppure sii cinico riguardo all'amore; poichè a dispeto di tutte le aridità e disillusione esso è perenne come l'erba... Accetta beneolmente gli ammaestramenti che derivano dall'età, lasciando con un sorriso sereno le cose della gioviezza... Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro l'improvvisa sfortuna. Ma non tormetarti con l'immaginazione. Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
    Al di là di una disciplina morale, sii tranquillo con te stesso.TU SEI UN FIGLIO DELL'UNIVERSO, NON MENO DEGLI ALBERI E DELLE STELLE; TU HAI DIRITTO AD ESSERE QUI.
    E che ti sia chiaro o no, non vi è dubbio che l'universo ti si stia schiudendo come dovrebbe..... Perciò sii in pace con Dio, comunque tu  Lo concepisca, e qualunque siano le tue lotte e le tue aspirazioni, conserva la pace con la tua anima pur nella rumorosa confusione della vita... Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati e i sogni infranti, E' ANCRA UN MONDO STUPENDO... "fai attenzione"...CERCA DI ESSERE FELICE
     
                           (TROVATA NELL'ANTICA CHIESA DI SAN PAOLO BALTIMORA; DATATA  1692)
     
     
      GiusyLu
    October 29

    ...rose per...

    ...ieri sera mentre guidavo nel bel mezzo di un temporale, ho sentito questa canzone che non ascoltavo da tanto e che quasi avevo dimenticato...
    ...è davvero meravigliosa per la sempliità, la verità, la poesia...
    ...la dedico agli ospiti del Ponte e ad Antonio, quinto internato! :-)
     
     

    mhalev_rosarossa04

    Ti regalerò una rosa
    Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
    Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
    E una rosa per poterti amare
    Ti regalerò una rosa
    Una rosa bianca come fossi la mia sposa
    Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
    Ogni piccolo dolore

    Mi chiamo Antonio e sono matto
    Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino
    Credevo di parlare col demonio
    Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio
    Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
    Perdona la calligrafia da prima elementare
    E mi stupisco se provo ancora un’emozione
    Ma la colpa è della mano che non smette di tremare


    Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
    L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi
    E giorno e notte si assomigliano
    Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
    Me la faccio ancora sotto perché ho paura
    Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
    Puzza di piscio e segatura
    Questa è malattia mentale e non esiste cura

    Ti regalerò una rosa
    Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
    Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
    E una rosa per poterti amare
    Ti regalerò una rosa
    Una rosa bianca come fossi la mia sposa
    Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
    Ogni piccolo dolore

    I matti sono punti di domanda senza frase
    Migliaia di astronavi che non tornano alla base
    Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
    I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole
    Mi fabbrico la neve col polistirolo
    La mia patologia è che son rimasto solo
    Ora prendete un telescopio… misurate le distanze
    E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso?

    Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
    Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
    Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
    Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi
    Dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare
    Eri come un angelo legato ad un termosifone
    Nonostante tutto io ti aspetto ancora
    E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora

    Ti regalerò una rosa
    Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
    Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
    E una rosa per poterti amare
    Ti regalerò una rosa
    Una rosa bianca come fossi la mia sposa
    Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
    Ogni piccolo dolore

    Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
    Cara Margherita sono vent’anni che ti aspetto
    I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
    Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
    Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
    Perdona la calligrafia da prima elementare
    E ti stupisci che io provi ancora un’emozione?
    Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare.
     
    Rosa%20bianca%20in%20campo%20nero
     
    Alessandra
    September 30

    Passaggio di consegna

    un anno è passato...
    un anno di sorrisi e lacrime, di scelte e rinunce, di giochi e difficoltà, di scherzi e responsabilità, di mani tese e pugni chiusi, di fardelli da portare e amici che ti possono aiutare, di fragilità e conquiste, di cambiamenti e solidificazioni, di noia e "mille cose da fare", di risotti e bruschette, di pasta e patate con la provola e tiramisù, di faccende e riposo, di piccoli sogni e grandi realtà, di grandi sogni e dure sconfitte, di arrivi e partenze, di passaggi fugaci e presenze stabili, di feste e coriandoli, di traguardi e sconfitte, di certezze e dubbi, di incomprensioni e condivisioni, di caffè e biscotti, di urla e silenzi, di amicizia ed affetto, di "cose da dire" e "cose da fare", di "cose da non dire" e "cose da non fare", di pazienza e insofferenza, di tolleranza e nervi a fior di pelle, di sorrisi senza denti e sorrisi con i denti, di lavoro e vita... intrecciati indissolubilmente...
     
    penso ad ogni giorno di quest'anno come a perle di una collana, ognuno perfetto nella sua semplicità, ognuno prezioso nella sua unicità...
    le indosserò ogni volta che ne avrò bisogno, come un gioiello di famiglia che ha in sè mille ricordi e storie da raccontare... che sa scaldare il cuore e tenere compagnia...
     
    A GiusiLà, GiusiLù e Ivan che da domani vivranno una nuova e splendida esperienza di lavoro e di vita, il mio pensiero...
     
    Abbiate cura dei vostri sogni,
    sollevate dal disagio il vostro prossimo,
    utilizzate le vostre fragilità per comprendere la sofferenza altrui,
    non abbiate paura di "dare",
    di "fare", di "soffrire"
     perchè tutto ciò vi farà sentire vivi!
     
    Alessandra
    e (credo) Imma
    e (credo anche) Tiziana 
     
    September 16

    senza parole...

    Noi vogliamo ricordarti così...
    vogliamo ricordare la tua simpatia e la tua voglia di giocare...

    13082008079

    Oggi non vogliamo dare spazio al dolore e alla rabbia...
    oggi non possiamo cercare risposte a difficili domande... 
    questo giorno dev'essere solo per te, per l'amicizia che ci ha legati nei mesi che hai trascorso con noi...
    Ora fai brillare le stelle più che puoi perchè i tuoi amici quaggiù ne hanno un gran bisogno...
     
    Ciao Massimo...
     
    I tuoi amici de "Il Ponte"
    September 10

    ritorno al... futuro!

    Da 10 giorni Il Ponte è ritornato alle sue consuete attività. La nostra casa ha ripreso a vivere e a scrivere nuove pagine della nostra storia.
    Diego, Massimo, Manrico ed Alberto sono ritornati allae loro quotidiane abitudini fatte di affettuosità, familiarità, impegno, lavoro, cura.
    Orsola, Imma, Antonio ed io siamo ritornati alla nostra "casa" e a quell'impegno fatto di dedizione, attenzione e passione che un attimo ci fa vedere il mondo attraverso le lenti dell'ingiustizia ed un attimo dopo ce lo fa vedere attraverso le lenti delle piccole cose capaci di "dare un senso".
    La nostra famiglia di operatori/volontari è in costante crescita:
    Eva è in attesa della piccola Maddalena che a Gennaio arriverà a rallegrare la sua esistenza e la sua casa. E, speriamo, anche a ridfimensionare il suo eloquio! :-);
    Peppe, raffinato artigiano e designer (http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=406603204), dedicherà un po' del suo prezioso tempo alla nostra storia per aiutarci a realizzare oggetti in pelle (portachiavi, bracciali, cinture, ...) il cui ricavato come sempre sarà utilizzato per i bisogni primari dei nostri ospiti (sigarette, barbiere, biancheria, ...);
    io ed Imma siamo agli sgoccioli della nostra intensa e significativa esperienza di vita al Ponte;
    Giusi Lù e Giusi Là presto ci rimpiazzeranno :-(;
    Mary ha dedicato ai nostri ragazzi la sua compagnia e solarità per qualche giorno e passerà spesso a trovarci.
     
    Intanto continua la nostra raccolta di telefoni usati (anche rotti) a favore del MAGIS che servirà a finanziare progetti di cooperazione e sviluppo nel Sud del mondo, per cui continuiamo ad invitare quanti lo desiderano a disfarsi dei vecchi cellulari rotti donandoli direttamente al MAGIS o portandoli presso la nostra struttura.
    E continua anche la nostra raccolta differenziata e l'impegno di insegnarla ai nostri ospiti e di portare in deposito bottiglie di plastica, lattine e vetro nonostante la nostra città sia sommersa dall'immondizia. Ma noi continuiamo a credere che il nostro pianeta debba essere tutelato per chi dopo di noi lo vivrà (compresa la piccola Maddalena!).
    E continuiamo a progettare mostre e vendite sui cui appuntamenti ed esiti proseguiremo a tenervi aggiornati.
    A tutti voi che seguite la nostra storia... i nostri sorrisi!
     
    Alessandra
     
     
    July 31

    Benvenuta Giusi Lù

    Copio qui di seguito il messaggio ricevuto dal "Ponte" inviatoci da Giusi Lù perchè possano leggerlo anche tutti gli altri operatori, volontari ed amici...
    E ne approfitto per dare, a nome di tutti, il benvenuto ufficiale nella nostra strampalata casa a Giusi Lù. Mi raccomando, fai fare bella figura a tua sorella!!!*
     
    "ciao ragazzi....finalmente trovo poche parole da dedicarvi.Inizio col ringraziarvi,con voi ho conosciuto una realtà che neanche immaginavo.Quando sto al "ponte" mi sento bene;i ragazzi sono troppo teneri (quando vogliono) ma sopratutto voi siete troppo.....troppo.....beh!siete troppo.*un bacio appetitoso da giusy-Lù"
     
    *Giusi, in arte Giusi Lù (e da non confondersi con Giusi Là), è la sorella di Imma.
    July 13

    una serata... "magnifica"

    Siamo abituati a vederci tutti i giorni, tutti sudati e coi capelli in disordine (chi ce li ha), coi vestiti sporchi di colore o ragù o stinti dalla candeggina, senza trucco e senza troppi fronzoli.
    Succede, poi, che una sera ci facciamo tutti belli, capelli in ordine (chi ce li ha) e barba fatta (anche chi fa finta che non ce l'ha), qualche centimetro di tacco (per sentirsi alla mia altezza... e, invece, vi ho fregati tutti perchè li ho messi anch'io!), trucco preciso e vestiti da sabato sera (anche se è venerdì).
    Appuntamento alle 21.00 al Magnifico (www.osteriailmagnifico.com), un posto scelto per la sua buona cucina e per la sua atmosfera suggestiva. Ma anche un posto dove, a pensarci bene, sono passate tutte le cose e le persone più importanti della mia vita. Sarà che lì è tutto dedicato al senso della vita ed all'importanza delle cose che ne fanno parte... sì, sarà per questo che lì, prima o poi, ho portato quelle poche cose che "un senso ce l'ha".
    E così per una sera lì siamo diventati il tavolo dell'OPG, in una serata allegra qualcuno ha sentito parlare di noi e della nostra storia, tra luci e suoni suggestivi c'erano con noi anche Diego, Alberto, Manrico e Massimo con le loro vite, spesso, silenziose ed invisibili. Erano nella nostra allegra spensieratezza, nei nostri brindisi, nel nostro non parlare di lavoro, nel nostro chiacchierare come vecchi amici che si conoscono da una vita.
    Noi... colleghi di lavoro non ci sentiamo! Forse non sentiamo nemmeno che il nostro sia un lavoro. Noi portiamo dentro di noi le vite che incontriamo e le storie che attraversano la nostra casa...
     
    Ai miei amici e colleghi, grazie per esserci e per far parte della mia vita!
    Al Magnifico ed, in particolare, a Dino grazie per la bella serata.
    A chi non è venuto... PEGGIO PER VOI!!! ...ecco, ora sono tornata in me! :-)
     
    Alessandra
    June 18

    senza parole

    stamattina ero ben intenzionata a scrivere un intervento su tutti i compleanni del mese di giugno con tanto di foto da allegare... e raccontare la straordinarietà del fatto che Diego ed Alberto avranno 12 ore di licenza per andare a vedere il Blasco a Salerno.
    ma l'atmosfera di stamattina mi impedisce di soffermarmi su questo...
    c'è qualcos'altro di ben più importante da raccontare... ed era negli occhi di Diego stamattina, nella sua faccia rossa e gonfia di botte, nella sua voce tremante, nel suo volto, stranamente, privo di qualsiasi accenno di sorrriso.
    Non c'è molto da raccontare: Diego è stato pestato da altri internati dell'OPG che volevano togliergli il pacchetto di sigarette.
    E non credo che nessuno di noi si senta di colpevolizzare chi ha malmenato Diego, probabilmente vittima di una vita altrettanto dissestata.
    A me verrebbe solo da puntare il dito contro l'intera società, contro chi ha fallito prima che Diego e altri come lui finissero per commettere un reato; sul banco degli imputati dovrebbero salire ad un uno le loro famiglie, i loro insegnanti, i vicini di casa, chiunque abbia intrecciato il loro cammino e non si sia preoccupato di offrirgli una carezza, un sostegno, un aiuto.
    Non ho altre parole, solo quelle di una mia conversazione con Diego oggi e che spero che, scrivendole qui, mai dimenticherò.
     
    D: io mi sono già guardato allo specchio? ma gli altri?
    A: come sei allo specchio? cos'hai visto?
    D: una faccia da far schifo
    A: non sono d'accordo. noi siamo fuori così come siamo dentro. e tu dentro sei bello
    D: io dentro non ho più niente, mi hanno tolto tutto.
    A: ...
    D: prima avevo qualcosa dentro, ma ora se lo sono preso e l'hanno buttato nella fogna
     
    Ti vogliamo bene, Diego... anche se non è abbastanza.
     
     
    Alessandra
    June 12

    ABBIAMO TANTI PROGETTI APPESI AD UN FILO

    CAMPAGNA DI RACCOLTA CELLULARI USATI

    cellularim

    Tanti cellulari sospesi con delle mollette colorate, come panni stesi al sole: con questa immagine, sottolineata dallo slogan "Abbiamo tanti progettiappesi ad un filo", è partita nell'aprile 2007 un'innovativa campagna di raccolta di cellulari usati del MAGIS che servirà a finanziare progetti di cooperazione e sviluppo nel Sud del mondo.
    Un'iniziativa, la prima in Italia in questo genere, che vede impegnati più di 200 gruppi di raccolta in tutto il paese.

    Nella foto a destra l'impegno della Scuola elementare S.Francesco di Roma, Classe IV A.

    Un forte impulso alla loro costituzione è stato dato dal Padre Provinciale Francesco Tata SJ a inizio campagna. Con una lettera indirizzata a tutti i Padri e i Fratelli della Provincia d'Italia e agli amici e collaboratori della Compagnia di Gesù, Padre Tata ha esortato tutti all'impegno verso questa campagna che «traduce in modo innovativo il nostro impegno di Carità e che consente anche di sensibilizzarci sul tema del rispetto dell'ambiente e della solidarietà nella moderna società tecnologica e globalizzata».
    A inizio 2008 la diffusione dei gruppi di raccolta ha assunto una diffusione capillare in tutta Italia che ha già permesso la raccolta di parecchie migliaia di cellulari.
    Dal 7 gennaio al 10 febbraio 2008 i vecchi telefonini sono stati donati anche all'interno dei 59 ipermercati del Gruppo Carrefour
    .

    Nel solo mese di aprile si sono sviluppati in tutta Italia 37 nuovi punti di raccolta. In media fa più di uno al giorno. Sorgono nel sud, molto attiva la Campania e la Sicilia, al centro, soprattutto nel Lazio, e al nord, dove si trova il centro generale di raccolta presso la sede del MAGIS di Gallarate. A 100 metri dagli uffici dove vengono elaborati i progetti di cooperazione, si trova il grande magazzino dove i telefonini usati vengono prima assemblati e poi inviati alla società addetta al riciclaggio.

    Ma quanti sono ancora i telefoni cellulari che giacciono ancora inutilizzati nelle nostre case? Si tratta di oggetti la cui vita media non supera i due anni e per questo vengono dimenticati in un cassetto, anche perché non si sa mai bene dove buttarli.

    Oggi grazie al MAGIS questi oggetti acquisiscono un nuovo valore. I vecchi telefonini si trasformano in finanziamenti per i progetti di cooperazione e sviluppo grazie al riciclaggio da parte di una società inglese, la CMR. Al MAGIS compete invece la raccolta e la spedizione del materiale in questione a Londra dove la Cmr si occupa di separare i dispositivi ormai inutilizzabili da quelli ancora funzionanti. I primi vengono smaltiti in maniera adeguata, garantendo la corretta gestione di tutte quelle sostanze pericolose per l'ambiente. I secondi vengono riparati, se necessario, e immessi nel mercato dell'usato. In entrambi i casi, Cmr assicura al MAGIS un corrispettivo per ogni cellulare ricevuto dall'Italia.

    Nel corso del 2006, centinaia di società europee hanno affidato a Cmr il riciclo di centinaia di migliaia di cellulari: tra queste, la spagnola Entreculturas, ong "sorella" del Magis nell'ambito della rete Xavier, così come Jesuitenmission in Germania, ed Oxfam, storica ONG inglese. In entrambi i casi, la raccolta ed il riciclo dei telefoni ha consentito di sviluppare una nuova fonte di reperimento finanziario per i progetti relativi alla cooperazione e allo sviluppo. Nel nostro caso gli introiti ricavati da questa raccolta verranno utilizzati per finanziare alcuni progetti, a partire da due importanti iniziative in favore dell'Africa: la realizzazione di cucine solari in Ciad ed il sostegno ad un ospedale per bambini malati di Aids in Kenya.

     

    May 30

    GIARDINAGGIO-TERAPIA..:)

    ...Oggi siamo andati all'oratorio della Caritas, Orsola, Ale, Imma (operatrici)... Manrico, Diego, Massimo, Alberto (ospiti/internati).. ed io (anello di congiunzione..:)), e dopo giorni difficili a lavoro si è creato un buon "clima" sopprattutto produttivo, ho visto i "ragazzi" impegnati nel lavoro!! (più raro di una eclissi!!!)

    Sarà stato il lavoro manuale...personalmente mi ha creato una forte serenità, stare nel verde di un giardino, avere il contatto con la parte vera della nostra vita, quella fatta di cose semplici come toccare la terra con le mani...ho raccogliere le foglie, senza stare concentrati per capire lo stato di umore dei nostri ospiti e agire di conseguenza!!!

     

     

                                                                                                                                                                                              ANTONIO

    May 24

    Discussione su Mostra e Vendita

     

    Citazione

    Mostra e Vendita
    Mostra e Vendita
    Tenuto da: Centro animazione Missionaria - Progetto "Il Ponte"
    Data e ora: domenica 25 maggio 2008 alle 9.30
    Nome località: P.zza Municipio
    Visualizza l'evento su Windows Live Spaces
    May 20

    5 per 1000

    Ultimi giorni di dichiarazione dei reditti...
    Basta poco per trasformare le tue tasse in un gesto di solidarietà: donare il 5 per 1000 ad un'associazione senza scopo di lucro significa destinare una parte piccola della trattenuta IRPEF al volontariato. Non ha nessun costo per chi sceglie di farlo ma tanti benefici per chi lo riceve: è una quota di tasse a cui lo Stato rinuncia per destinarla ad organizzazioni no-profit come il C. A. M. e sostenere le loro attività.
    Donare il 5 per 1000, inoltre, non esclude la possibilità di destinare anche l'8 per 1000 alla Chiesa Cattolica.
     
    Per donare il 5 per 1000 delle tue tasse al Centro Animazione Missionaria basta:
    - firmare nell'apposito riquadro nella Pagina 3 del CUD, nella Pagina 3 del Modello 730-1 Redditi oppure nella Pagina 2 del Modello Unico Persone Fisiche
    - inserire nell'apposito spazio il Codice Fiscale della nostra associazione 90014650635
     
    A quanti decideranno di sostenere la nostra storia, esprimiamo immensa gratitudine.
     
    Il Ponte